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NEVI
NEVI
Sono delle neoformazioni ( tumori benigni ) caratterizzate dalla presenza di particolari elementi cellulari ( cellule neviche ). I nevi sono di solito dovuti ad un accumulo di pigmento e vengono detti nevi melanotici o pigmentari, che si trovano in qualsiasi parte del corpo, possono essere presenti alla nascita ( anche se raramente ) o comparire più tardi. Il loro numero aumenta progressivamente sino all'età adulta, il sole ne favorisce la moltiplicazione. Una volta raggiunta la massima estensione possono rimanere stabili per tutta la vita o anche regredire spontaneamente. I nevi si possono suddividere in 3 tipi: giunzionale, composto, intradermico. Nel nevo giunzionale le cellule neviche che si trovano negli strati inferiori dell'epidermide, isolate o a nidi, sono tutte uguali, con nucleo normalmente denso senza irregolarità. I nevi giunzionali si presentano come macchie brunastre o nere ( in rapporto al contenuto di melanina ), piane e prive di peli. Nel nevo composto numerose cellule neviche si trovano già nel derma superficiale ed altre stanno per trasferirvisi dall'epidermide. I nevi composti hanno una duplice componente: giunzionale e intradermica. La loro tendenza ad evolvere in senso intradermico dà ragione del fatto che abitualmente non vanno incontro alla trasformazione maligna. Nel nevo intradermico quasi tutte le cellule neviche si trovano nel derma. I nevi intradermici hanno per lo più tinta brunastra o nera, ma possono anche essere del tutto privi di pigmento. La morfologia clinica è variabile.: possono presentarsi sotto forma di macchie più o meno estese, oppure lesioni rilevate, papillomatose, a volte anche peduncolate. Nell'ambito di molti nevi intradermici sono presenti peli. Il nevo intradermico difficilmente si trasforma in melanoma. Solo da qualche anno è stata accertata la possibilità che una forma nevica possa costituire il punto di partenza per lo sviluppo di un tumore altamente maligno, il melanoma. La maggioranza dei nei non è pericolosa. Un neo può degenerare in melanoma, il più terribile dei tumori cutanei, che in Italia uccide 1000 persone l'anno. Questo evento è comunque raro: il rischio è di 1:700.000, ossia meno del 20% dei melanomi si forma su un nevo preesistente. I nei si possono asportare. Contrariamente a un vecchio pregiudizio, l'asportazione di un neo non comporta rischi di degenerazione. I nei vanno asportati quando rappresentano un inconveniente estetico , un motivo di inquietudine e in caso di dubbio diagnostico sull'eventuale presenza di un melanoma. Inoltre, si ritiene che sia meglio asportare i nei traumatizzati o situati nelle aree di sfregamento ( cinture, bretelle, reggiseno, piedi ). I traumatismi di qualsiasi genere, possono concorrere ad innescare il processo di trasformazione di un nevo in melanoma. NEO | MELANOMA | - Bordo netto, regolare
- Colore omogeneo
| - Bordo irregolare, sfrangiato
- Colore non omogeneo
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Il sole è la causa principale dei cancri cutanei, che sono la forma di tumore più diffusa e soprattutto in maggior aumento nell’ultimo decennio. L’aggressione degli ultravioletti danneggia irreversibilmente le cellule e induce alterazioni nel processo di divisione cellulare, sino a sfociare in una proliferazione cancerosa.
Esistono 2 grandi gruppi di tumori cutanei: gli epiteliomi e i melanomi. EPITELIOMI MELANOMI | ORIGINE | Proliferazione dei cheratinociti | Proliferazione dei melanociti | | FATTORI PREDISPONENTI | Sole, ereditarietà, pelle chiara, basse difese immunitarie, zone abitualmente scoperte | | ETA' | Di solito dopo i 50 anni | Sempre | | LOCALIZZAZIONE | Soprattutto il viso | Dovunque | | ASPETTO | Croste, verruche, ferite, palline....che vanno via | Nei di formazione recente o che cambiano aspetto | | RISCHIO EVOLUTIVO | Nessuna ripercussione generale | Rischio di metastasi | | TERAPIA | Chirurgia tempestiva in anestesia locale |
EPITELIOMI 2 forme
| EPITELIOMI BASOCELLULARI | EPITELIOMI SPINOCELLULARI | | Si formano nelle cellule basali dell'epidermide | Si formano nelle cellule spinose del corpo mucoso di Malpighi | | Sono più diffusi ( 90% ) | Di solito insorgono su una cheratosi attinica | | Non sono gravi: malignità locale | Possibilità di metastasi |
MELANOMI 2 forme | MELANOMI A ESTENSIONE SUPERFICIALE | MELANOMI NODULARI IMPROVVISI | | Sono più diffusi ( 80% ) | Poco frequenti ( 10% dei melanomi ) | | Prognosi variabile a seconda della tempestività della terapia | Sono caratterizzati dalla velocità di sviluppo | | Di solito insorgono su una pelle sana, raramente su dei nevi | Prognosi decisamente infausta |
COS ‘E’ IL MELANOMA Il melanoma è un tumore maligno che può insorgere sui nevi ma anche sulla pelle sana. Se viene riconosciuto nella sua fase precoce di sviluppo, il melanoma può essere trattato con successo. Un ritardo nella diagnosi invece può permettere l’estensione del tumore ad altre parti del corpo ed avere conseguenze letali. Questo tipo di tumore può insorgere in soggetti di ogni età e razza, ma è importante ricordare che ci sono persone ad alto rischio. Tra queste:
persone che hanno parenti affetti da melanoma persone a pelle molto chiara, che tendono a scottarsi al sole o che hanno difficoltà ad abbronzarsi ( fototipo chiaro ).
COME CI SI PUO’ DIFENDERE DAL MELANOMA? Innanzitutto con l’autoesame, valutando quello che viene considerato l’ABCDE del melanoma. Il regolare auto-esame della pelle in soggetti che presentano molti nevi o macchie pigmentate è il giusto comportamento da seguire per prevenire questo tumore. Con l’aiuto di altre persone è possibile osservare anche le zone del corpo ( la bocca, il dorso, il cuoio capelluto, ecc. ) che altrimenti sarebbe difficoltoso valutare da soli. Questo esame consiste nel valutare l’ABCDE del melanoma: ASIMMETRIA: tutti i nevi comuni sono rotondi e simmetrici, mentre la maggior parte dei melanomi sono asimmetrici. BORDI: i margini del melanoma sono irregolari, frastagliati, mentre i comuni nevi sono uniformi. COLORE: il colore del melanoma può variare dal nero al marrone al biancastro e con tonalità anche rossastre. I nevi comuni di solito hanno un colore unico ed uniforme. EVOLUZIONE: il rapido cambiamento delle proporzioni e del diametro di un qualunque nevo o macchia pigmentata deve sempre renderci sospettosi. DIAMETRO: i nevi sono generalmente piccoli, mentre i melanomi sono superiori solitamente ai 5 mm di diametro.
VIDEODERMATOSCOPIA Negli ultimi dieci anni il numero dei melanomi maligni è raddoppiato in quasi tutte le nazioni del mondo di razza bianca. Da una stima effettuata negli USA è risultato che circa una persona su cento nel corso della vita è soggetta a melanoma. Proprio per questo si rende necessaria una diagnosi precoce che attualmente è possibile effettuare con estrema precisione grazie all’uso del videodermatoscopio. È un apparecchio per la microscopia a luce riflessa composto da una lente acromatica, che permette l’ingrandimento da 20 fino a 1000 volte di alterazioni della cute trattata con olio di immersione. Attraverso l’uso di una telecamera digitale a ingrandimenti variabili è possibile immagazzinare le immagini in un computer per valutare le dimensioni esatte, le sfumature cromatiche e soprattutto l’evoluzione nel tempo tramite il confronto delle immagini.
A cura di: Prof. Dr. Tommaso Addonisio presidente SIMBEN presidente@simben.it www.tommasoaddonisio.it
Paola D'Incà Segretario SIMBEN segreteria@simben.it www.xbenessere.it
Per info: SIMBEN ( Società Italiana di Medicina del Benessere)
24/07/2010

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