medicina estetica
dermatologia
nutrizione
è bene sapere che
approfondimenti
in evidenza
argomento del mese
l'esperto risponde
 
TE' VERDE

Il te verde detto anche tè vergine, Camellia Sinensis o Thea sinensis, è una bevanda ricavata dalle foglie più giovani e dai boccioli vergini della Camellia sinensis. Viene coltivato nelle regioni montagnose e umide di diverse province del sud e del centro del Giappone. Il tè è sicuramente la bevanda più diffusa nel mondo. Di origine cinese, esso venne importato per la prima volta in Europa nel 1600 ed il suo consumo si diffuse dapprima soprattutto in Olanda ed in Inghilterra, dove è oggi considerato una bevanda tradizionale.

Quello che beviamo normalmente in Occidente è il tè nero: le foglie, dopo essere state raccolte, sono scaldate all’aria per un giorno, arrotolate e fatte fermentare in luoghi umidi (un processo che fa perdere gran parte dei principi attivi della pianta). Se invece le stesse foglie, appena raccolte, vengono “lavate” a vapore e subito seccate per impedirne la fermentazione, si ottiene il tè verde.

  Grazie a questa lavorazione al loro interno rimangono maggiori quantità di catechine ed altri polifenoli (I componenti più attivi e salutari) e si perde un po’ di teina (o caffeina). Il tè verde, insomma, è un concentrato di sostanze preziose. Contiene poco tannino e molto meno teina dei tè indiani, non contiene calorie e sodio, è diuretico ed è ricco di vitamina C, B1, B2 e P che accresce la resistenza dei capillari sanguigni, elementi minerali (4-9%), e alcuni potenti antiossidanti, detti polifenoli e carotenoidi. I polifenoli contenuti nelle foglioline del tè, sono molto abbondanti (30%) e appartengono alla più vasta famiglia dei flavonoidi, composti che svolgono un’azione antiossidante addirittura più elevata di quella delle vitamine C ed E.

Altri componenti sono i dimeri flavanici (proantocianidoli).E’ apprezzato per il gusto dolce e morbido. Per queste e altre proprietà viene utilizzato e apprezzato come:

  • antiossidante, grazie ai flavonoidi e soprattutto le catechine che combattono i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento dell’organismo e della pelle, ritardando il processo di invecchiamento. Secondo ricerche compiute da alcune università americane sembra che le catechine del tè verde siano molto più attive degli antiossidanti contenuti in qualsiasi altro alimento: hanno un’efficacia 20 volte superiore a quella della vitamina E e sono addirittura 100 volte più attive della vitamina C;
  • anti-infiammatorio, svolge un’azione anti-infiammatoria e protettiva sulle arterie grazie ai numerosi flavonoidi, sostanze antiossidanti che ci proteggono dall’infarto. Non solo. Il colesterolo e i trigliceridi presenti nel sangue, che quando sono in eccesso si depositano sulle pareti delle arterie e aprono la strada ai disturbi cardiocircolatori, nei forti bevitori di tè non sono un problema, si è visto che con due tazze al giorno si riduce il rischio di aterosclerosi del 50%;
  • dimagrante, abbassa il tasso di lipidi nel sangue, favorendo la lipolisi;
  • in virtù degli alcaloidi in esso contenuti, il tè svolge un’azione stimolante che comunque è più blanda di quella dovuta al caffè; inoltre, c’è da considerare che la presenza dei tannini è in grado di inattivare parzialmente l’effetto eccitante del tè, quindi più le foglioline vengono lasciate in infusione più il tè si colora e diventa più leggero. Stimola le funzioni fisiche e intellettuali, aumentando il tono del cervello, favorendo la resistenza e la vivacità mentale, eliminando la fatica;
  • tonico (induce rilevanti effetti anti stanchezza);
  • rimineralizzante (utile per pelle, capelli e ossa);
  • risulta utilissimo per tamponare gli effetti negativi del fumo;
  • fa parte degli alimenti utili nella prevenzione dei tumori. I primi studi sistematici e rigorosi sugli effetti benefici del tè sono iniziati in Giappone, sulla base dell’osservazione che in una determinata regione, dove era alto il consumo di tè, vi era una bassissima incidenza di tumori, soprattutto a carico dello stomaco, del fegato e dell’esofago.Altri studi condotti su vasta scala in America hanno dimostrato che le donne in post-menopausa che consumavano abitualmente tè verde o nero aveva una bassissimo rischio di ammalare di tumori dell’apparato digerente o urinario. Vi sono studi che hanno evidenziato come le catechine contenute nel tè inibiscano l’ angiogenesi, cioè la formazione di nuovi capillari da cui il tumore iniziale trae il suo sostentamento per accrescersi. Non solo, ma le catechine sembrano limitare anche i danni genetici che sono alla base dell’insorgere dei tumori.Anche il tannino contenuto nel tè verde, denominato epigallo-catechin-gallato, un polifenolo presente nel tè verde (25%), agisce come un potente antimutageno e quindi si oppone alla trasformazione cancerogena delle cellule. Contrasta anche il melanoma;
  • migliora la flora batterica intestinale;
  • astringente grazie alla presenza dei tannini, per cui è consigliabile bere tè in caso di diarrea; il tè agisce infine come blando broncodilatatore, soprattutto per la presenza della teofillina, per cui è indicato nelle affezioni allergiche ed in quelle affezioni dove prevale una broncocostrizione con difficoltà respiratorie;
  • protegge dalle radiazioni, riducendo il rischio di ammalare di leucemia in caso di esposizione. E’ utile  nell’osteoporosi, nei casi di artrite reumatoide e soprattutto contro la carie dentaria. A tale riguardo, è sorprendente la scoperta fatta sia da ricercatori americani che cinesi, i quali hanno evidenziato come bevendo tè il rischio di carie si riduce dal 50 al 70%.

 

Per mantenerne inalterati I principi attivi, bisogna saperlo preparare correttamente: metterne un paio di grammi sul fondo della tazza, e riempirla con una parte di acqua fredda ed una di acqua calda.

L’acqua bollente, infatti, deteriora le foglie di tè verde. Dopo averlo lasciato in infusione per due-quattro minuti, filtrarlo, aggiungere eventualmente limone e zucchero, ma ricordarsi di non aggiungere latte, perchè proprio la caseina del latte rischia di neutralizzare i polifenoli.

a cura di:

Prof. Dr. Tommaso Addonisio

presidente SIMBEN

presidente@simben.it       www.tommasoaddonisio.it

Paola D'Incà

Segretario SIMBEN

segreteria@simben.it          www.xbenessere.it

Per info:

SIMBEN ( Società Italiana di Medicina del Benessere)   
www.simben.it    tel                0773 690303  0773 690303        

 

Tratto dal libro

“Alimentazione Naturale come fonte di Benessere”

(S.I.M.BEN.  - € 18.00)









05/01/2010



 
 
Copyright 2004, by Dermestetica.com. All right reserved.