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DETERSIONE

La detersione è un atto che abitualmente, noi tutti , compiamo. Molte sono le soluzioni cosmetologiche che le aziende attraverso la pubblicità ci trasmettono. Fondamentale è conoscere quali sono le funzioni della detersione.

Effetti positivi

  • Rimozione eccesso di secrezioni
  • Rimozione sporco ambientale
  • Contenimento flora microbica
  • Allontanamento dei corneociti desquamanti della superficie cutanea

Effetti negativi

  • Danneggiamento della struttura lipidica dello strato corneo
  • Rigonfiamento delle strutture cornee
  • Essiccamento dello strato corneo
  • Perdita del potere tamponante della cute


Tensioattivi
R
appresentano il principale componente dei sistemi detergenti. Hanno struttura molecolare costituita da una parte idrofoba, che permette l’interazione con sostanze grasse e una parte idrofila, responsabile dell’affinità del tensioattivo per l’acqua. L’azione detergente prevede il posizionamento delle molecole di tensioattivo all’interfaccia tra la fase oleosa e l’acqua, con riduzione della tensione superficiale e la dissoluzione delle particelle oleose in acqua. I tensioattivi vengono suddivisi a seconda del gruppo idrofilo contenente in:

  • Anionici
  • Cationici
  • Anfoteri
  • Non-anionici


Capacità di penetrare la barriera
La penetrazione dei tensioattivi in vivo avviene in quantità trascurabili, per lo più attraverso la via follicolare ed è proporzionale al tempo di applicazione sulla cute, con massima interazione tra le molecole e la barriera per composti con 12 atomi di carbonio.


Meccanismo d’azione


  

I tensioattivi possono agire come solventi sulla base delle loro caratteristiche emulsificanti determinano ( effetto biofisico ):

  • Rimozione film idrolipidico e alterazione struttura lipidica della barriera cutanea
  • Diminuzione dei componenti idrofilici
  • Aumento delle perdite idriche trans epidermiche
  • Aumento della penetrazione transcutanea di altre sostanze ( > per il laurilsolfato di sodio e composti a C12 )
    Oppure possono, entrare in una interazione più specifica con le strutture cellulari dell’epidermide ( effetto biochimico ):
  • Effetti sull’attività respiratoria cellulare ( maggiore consumo di O2 )
  • Effetti sul metabolismo lipidico
  • Aumento della sintesi del DNA dei cheratinociti ( risposta al danno tessutale )


Tensioattivi anionici
Caratterizzati da una carica negativa nel gruppo idrofilo. Basso costo. Elevato potere schiumogeno. A questa categoria appartengono i saponi tradizionali. Data la spiccata alcalinità dei saponi oggi si usano più frequentemente alchilsolfati e alchiletossisolfati. I tensioattivi anionici possiedono capacità irritante su cute e mucose. Per contrastare l’azione delipidizzante ai tensioattivi anfoteri vengono aggiunte sostanze a matrice grassa definite “ surgrassanti “ ( lipidi veri e propri o derivati dalla lanolina ).

Tensioattivi cationici
Carica positiva del gruppo idrofilo. Buona attività batteriostatica ma scarso potere detergente e schiumogeno. Poco irritanti. Maggiormente usati nelle formulazioni per capelli come antistatici e condizionanti. ( Sali di ammonio quaternari, siliconi cationici, quaternari polimerici )

Tensioattivi non ionici
Posseggono molecola neutra. Buona attività antibatterica blando potere detergente. Spesso associati a detergenti anionici e anfoteri per ridurne l’effetto irritante. ( etanolamidi di a. grassi, esteri del sorbitano, gliceridi etossilati ).

Tensioattivi anfoteri
Aseconda del pH della soluzione si comportano come anionici o cationici. Presentano buon potere detergente, azione batteriostatica, buona tollerabilità cutanea, adattabilità per tutti i valori di pH. Nelle formulazioni sono spesso miscelati ai tensidi anionici per mitigarne l’azione aggressiva.
( beatine imidazoline )


SYNDET synthetic detergent
Categoria di detergenti, sia solidi che liquidi, ottenuti senza il processo di saponificazione ( sapone non sapone ). pH compreso tra 3,5 e 6. ai syndet vengono spesso aggiunte, oltre ai tensioattivi, sostanze idratanti, sostantivanti:

  • Glicerina
  • Glicole-propilenico
  • Polimeri proteici

I syndet liquidi rispettano maggiormente la fisiologia cutanea, in quanto contengono minor concentrazioni della base detergente e maggior quantità di sostanze specifiche ad azione protettiva.


La questione del pH
In condizioni normali anche considerevoli modificazioni del pH cutaneo, purchè non reiterate, sono prontamente neutralizzate dal sistema tampone della cute, rappresentano principalmente dalla secrezione eccrina.
Esiste tuttavia un 5-10% di popolazione ( anziani e bambini ) che possiede blanda capacità di tamponare le variazioni del pH verso questi pazienti va rivolta la maggior cautela nella prescrizione del detergente.
La lesività di un tenside è legata alla struttura molecolare e dipende da:

  • Elevata capacità di penetrazione
  • Differenza di polarità tra gruppo idrofilo e liofilo
  • Limite di solubilità del detergente
  • Concentrazione del tenside in soluzione
  • Presenza o meno di sostanze emollienti o surgrassanti nella formulazione
  • Presenza di agenti sequestranti
    Oppure può essere legata alle modalità di impiego:
  • Tempo di contatto
  • Frequenza di applicazioni
  • Risciacquo insufficiente.


Altri prodotti usati per la detersione

  • Oli da bagno.
    Oli minerali ( paraffina e vasellina )
    Oli vegetali ( olio di arachidi, germe di grano, mandorle dolci, olio di borragine )
    Molto usati soprattutto nella 3° età per le proprietà emollienti e lenitive; contengono comunque piccole quantità di tensioattivi.
  • Oli veri.
    Non contengono tensioattivi, sono insolubili in acqua e possono essere usati o per massaggio oppure dispersi nell’acqua del bagno.
  • Polveri da bagno
    Mucillagini di estrazione vegetale ( tipo avena o amido ), la detersione è affidata alla capacità meccanica di assorbimento dello sporco.

 

a cura di:

Prof. Dr. Tommaso Addonisio

presidente SIMBEN

presidente@simben.it       www.tommasoaddonisio.it

Paola D'Incà

Segretario SIMBEN

segreteria@simben.it          www.xbenessere.it

Per info:

SIMBEN ( Società Italiana di Medicina del Benessere)   
www.simben.it    tel                0773 690303  0773 690303         


08/01/2010



 
 
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